Guida alla scelta delle felpe con zip personalizzate
Negli ultimi anni, i tradizionali canoni stilistici dell’abbigliamento da lavoro sono cambiati. Si è assistito ad una maggiore apertura verso nuovi stili e, soprattutto, alla riscoperta e all’evoluzione di molti indumenti prima poco considerati. Tra questi spiccano in particolar modo le felpe con zip personalizzate, oggigiorno quasi un must in alcuni settori. La loro praticità è molto apprezzata e deriva da un’ampia varietà di scelta in quanto a modelli, vestibilità, colori e tessuti utilizzati per la realizzazione. A tutto ciò si aggiunge la possibilità di usufruire di diverse tecniche di stampa, ognuna delle quali capace di caratterizzare il capo d’abbigliamento in modo unico. Ampia è anche la disponibilità di taglie, grazie alla quale sarà possibile scegliere le dimensioni più adatte per coloro che indosseranno le felpe con zip personalizzate.
Taglie e colori
Questi due aspetti sono, con ogni probabilità, il primo elemento da cui partire prima di scegliere il singolo modello. All’interno del catalogo di HiGift troverai quasi tutte le taglie esistenti sul mercato. Si va infatti dalla XXS alla 4XL e ogni prodotto avrà un suo range di misure disponibili (es. da XS a 2XL o da S a XL e così via). Anche le colorazioni variano da felpa a felpa e ogni modello ne ha disponibili una vasta gamma tra cui poter scegliere. Si va dai grandi classici come ad esempio nero, blu, grigio e verde ad altre tonalità più particolari, tra cui vinaccia, ebano, sabbia e rosso crisantemo. In alcuni prodotti è addirittura possibile scegliere tra più combinazioni di due colori messi a contrasto l’uno con l’altro: abbinando blu navy e arancione fluo oppure grigio vigorè e rosso si otterrà infatti una felpa allo stesso tempo capace di dare nell’occhio e adatta ai contesti lavorativi più vari.
Tessuti e composizione
I materiali che compongono le felpe con zip personalizzate sono meno di quanti si possa pensare, ma è la loro combinazione a garantire una buona varietà di scelte. I più usati sono cotone e poliestere. Entrambi si presentano sia in forma normale che riciclata e spesso vengono combinati l’uno con l’altro in percentuali variabili (50 e 50 o ad esempio 80% cotone e 20% poliestere), ma può anche capitare di trovare articoli interamente composti da uno dei due. Un’altra coppia molto apprezzata negli abbigliamenti di lavoro è quella formata da elastan e pile. Il primo conferisce elasticità ai capi di abbigliamento, mentre il secondo può essere spazzolato o non spazzolato e dà una sensazione di calore molto piacevole.
Vestibilità e modelli disponibili
Le differenze, in questo caso, stanno tutte nei dettagli. Cappuccio, laccini e tasche sono dei particolari la cui presenza varia tra un modello e l’altro. Nei casi in cui mancherà il cappuccio la felpa potrà essere a girocollo o col colletto rialzato. Per quanto riguarda le tasche, invece, occorre fare qualche distinzione in più: se presenti possono infatti essere anteriori, separate o a canguro, e all’altezza del petto, così da poterci inserire penne personalizzate, spille personalizzate e badge. Quasi tutte le felpe presentano i polsini e, come facilmente intuibile, tutte hanno la zip, la cui lunghezza solitamente è intera o ad 1/4. La vestibilità dei modelli, invece, si racchiude principalmente in tre categorie: sartoriale, se è curata e precisa come nei capi di sartoria; morbida, nei casi in cui il capo cade in modo rilassato e non stringe, ed infine aderente, ovvero quando la felpa segue molto da vicino le linee del corpo.
Le tecniche di stampa più indicate
La personalizzazione delle felpe con zip è, potenzialmente, illimitata, ma sul risultato finale incide molto la tecnica di stampa che sceglieremo di utilizzare. Le più ricorrenti sono senza dubbio il transfer e la serigrafia, entrambe capaci di offrire una stampa resistente sia ai lavaggi che all’usura e dalla resa nitida. Il loro limite sta, tuttavia, nel numero di colori pieni utilizzabili: si va da un massimo di quattro nella serigrafia agli otto del transfer. Altre due tecniche usate frequentemente sono il ricamo, preciso, duraturo ed elegante, ma con un massimo di dodici colori riproducibili, e la stampa DTF su tessuto, anch’essa molto resistente ai lavaggi e capace di stampare in quadricromia. È tuttavia sconsigliato stirare le immagini in quanto potrebbero rovinarsi. Più occasionali invece il transfer digitale e il ricamo full color. Un dettaglio molto importante e da tener presente è che il tipo di personalizzazione disponibile non varia solo in base al prodotto, ma anche in base alla posizione scelta per la stampa.
Idee regalo e possibili utilizzi
L’utilizzo più immediato delle felpe con zip personalizzate è, chiaramente, come divisa aziendale, sia per chi lavora negli uffici che per chi, come ad esempio tecnici, installatori e manutentori, è abituato a spostarsi tra ambienti interni ed esterni. La zip è infatti particolarmente pratica perché il dipendente può aprire o togliere rapidamente il capo quando la temperatura cambia. I dipendenti possono indossare questo genere di prodotto anche durante fiere, roadhsow ed attività promozionali dell’azienda. In questo modo lo staff sarà immediatamente riconoscibile e avrà una valida alternativa alle magliette personalizzate e alle polo personalizzate. In occasioni simili, quali convention o meeting annuali, sarebbe una buona idea distribuire felpe con zip personalizzate a visitatori e partecipanti, così che si ricordino dell’evento e che lo pubblicizzino indirettamente ogni volta che le indossano.
Se necessiti di un ulteriore approfondimento e di una pratica check-list che ti aiuti nella scelta delle tue felpe con zip personalizzate, scarica questo documento.
Felpe con zip personalizzate - DOMANDE FREQUENTI
Sì. Ogni prodotto ha caratteristiche specifiche sia per quanto riguarda tecniche e posizioni della stampa, ma generalmente è quasi sempre possibile usufruire sia degli spazi sulle maniche che di quelli sul retro delle felpe. Per informazioni precise e dettagliate consulta sempre le schede prodotto oppure contattaci.
Sì, ti basterà andare sulla scheda del prodotto desiderato e cliccare sulla voce “Acquista Campione”. Una volta finalizzato l’acquisto riceverai il prodotto e potrai verificare se è quello che più fa al caso tuo.
Assolutamente sì! Durante la fase di acquisto ti verrà chiesto quante felpe con zip personalizzate vuoi per ogni colore e per ogni taglia e in base alla quantità disponibile potrai fare la tua scelta.
All’interno di ogni scheda prodotto, e a volte persino nel titolo, è specificato se il modello in questione è più adatto agli uomini o alle donne. Alcune felpe con zip personalizzate sono addirittura presenti in entrambe le versioni.
Certamente. La dicitura “unisex”, se presente, è visibile all’interno della scheda prodotto e, a volte, già nel titolo. In alcuni casi, cliccando sulle varie foto, ti sarà possibile vedere la felpa indossata sia da modelli che da modelle, così da renderti conto della relativa vestibilità.
Molto dipende dall’uso che ne andrai a fare. Una felpa in pile spazzolato è generalmente più morbida e calda, ma anche più voluminosa. Garantendo un maggior isolamento termico si adatta bene ad ambienti freddi come magazzini aperti e celle frigorifero. Selezionando il pile non spazzolato avrai invece un prodotto meno isolante, ma più sottile e compatto. La traspirabilità che ne deriva lo rende perfetto per chi, come i corrieri, fa tanto movimento sia in ambienti esterni che in ambienti interni.
Ancora una volta la discriminante è l’utilizzo. Le felpe con zip intera sono perfette per chi fa tanto movimento oppure per coloro che sono abituati, anche per via delle temperature, a togliere e rimettere il capo più volte durante una giornata lavorativa. La zip a 1/4 garantisce una vestibilità più simile alle felpe tradizionali, ma col vantaggio di poterti coprire il collo se hai freddo oppure liberartelo se hai caldo.
Una grammatura leggera è più adatta ad ambienti interni e mezze stagioni, mentre le grammature più pesanti sono indicate quando si cerca un capo più resistente e caldo. Il dato preciso è disponibile all’interno delle rispettive schede prodotto. Va tuttavia tenuto presente che la grammatura non è l'unico elemento che determina l'isolamento termico.



















