Guida alla scelta dei lanyard personalizzati
Riconoscibilità e praticità sono due elementi fondamentali nel mondo del lavoro, ed è proprio per questo che i lanyard personalizzati sono diventati, col passare degli anni, sempre più diffusi e apprezzati. Permettono di portare con sé badge, tesserini, chiavi e telefoni senza dover ricorrere a borse, tasche o marsupi, rappresentando così una soluzione semplice e poco ingombrante per l’organizzazione di tutti questi accessori indispensabili. I materiali di composizione ne definiscono lo stile, mentre dettagli vari, modelli e formati stabiliscono utilità e compatibilità con altri prodotti. Personalizzandoli, inoltre, si otterrà un prodotto unico e in grado di aumentare la visibilità del marchio.
I materiali che li compongono
La quantità di materiali impiegati per la realizzazione dei lanyard personalizzati è molto varia e si divide tra quelli che compongono il laccetto e quelli che compongono il gancio. Per quest’ultimo è quasi onnipresente il metallo: soluzione classica, robusta e compatta. Meno diffusi ma comunque presenti plastica e alluminio. Molta più varietà invece nel nastro, in cui sono utilizzati principalmente poliestere e RPET. Entrambi sono leggeri, resistenti e versatili, ma l’RPET offre in più il vantaggio di derivare da materiale riciclato. La fibra naturale più diffusa è il cotone, morbido al tatto e caratterizzato da un aspetto materico. Tra i lanyard ecologici personalizzati si trovano anche altre soluzioni originali e dall’aspetto fortemente naturale come cartone riciclato e sughero. Anche la paglia di grano è una soluzione green e innovativa, ma compare principalmente nelle fibbie di sicurezza. Decisamente più raro invece il silicone, usato per fornire flessibilità ed elasticità ai lanyard personalizzati.
I formati disponibili
I principali criteri di distinzione nei formati dei lanyard personalizzati sono rappresentati dalla lunghezza e dallo spessore del nastro, entrambi variabili da prodotto a prodotto. I modelli più stretti misurano circa 15 x 475 mm e risultano estremamente discreti e leggeri, mentre quelli standard mantengono una lunghezza simile ma sono larghi circa 20 mm. Questo formato è il più ricorrente e consente un buon equilibrio tra comodità e visibilità del logo. Esistono poi alcune versioni particolarmente lunghe o particolarmente larghe, ma sono meno frequenti. Nel primo caso lo spessore rimane sui 20 mm, ma la lunghezza tocca i 550 mm; questi modelli prevedono generalmente l’aggiunta di accessori e configurazioni più complesse. Nel secondo la larghezza arriva fino a 25 mm e garantisce una maggior visibilità alle grafiche e alle personalizzazioni. Il cordoncino, oltre alla classica forma piatta, può anche essere tubolare e retrattile. Alcuni modelli particolarmente corti e compatti consentono anche di essere indossati al polso anziché al collo.
I vari accessori presenti
Gli accessori sono ciò che maggiormente definisce versatilità e utilità dei lanyard personalizzati. La loro forma snella e poco ingombrante consente infatti un facile abbinamento con svariati strumenti, ognuno dei quali dotato di specifiche caratteristiche.
- Moschettone singolo e doppio: si tratta del classico sistema di aggancio per badge, chiavi e altri oggetti. Il moschettone singolo è la forma più comune, mentre i lanyard con doppio moschettone personalizzati offrono un duplice punto di fissaggio, aumentando così la stabilità.
- Chiusura di sicurezza sul collo: i lanyard con fibbia di sicurezza personalizzati offrono una maggiore sicurezza grazie al sistema di sgancio automatico, progettato per aprirsi in caso di trazione.
- Clip sganciabile: i lanyard con clip sganciabile personalizzati hanno uno sgancio simile al precedente, ma in questo caso permettono di separare rapidamente la parte terminale dal resto senza doversi togliere il laccetto dal collo.
- Supporto per smartphone: inserto o sistema di fissaggio che collega il dispositivo al laccetto; i lanyard porta cellulare personalizzati mantengono il telefono facilmente accessibile e possono essere portati al collo, a tracolla e in alcuni casi anche al polso.
- Porta badge: custodia o supporto, spesso trasparente, che consente ai laccetti porta badge personalizzati di contenere e trasportare tessere, accrediti e pass identificativi.
- Porta pass telescopico: meccanismo retrattile dotato di un cordino interno o estensibile; detto anche reel o YOYO. I lanyard con porta pass telescopico personalizzati consentono di avvicinare badge e tessere a lettori, tornelli e sistemi di controllo senza bisogno di sganciarli; una volta utilizzati, il cordino rientra automaticamente nel supporto.
- Accessori multifunzione: tutti quei lanyard personalizzati che presentano una serie di funzionalità aggiuntive e peculiari. Apribottiglie, porta bottiglie e bicchiere, luce LED, chiavetta USB e cavo di ricarica sono alcuni dei possibili esempi.
Le tecniche di stampa disponibili
La personalizzazione permette ai lanyard di coniugare praticità e riconoscibilità, due aspetti che aziende e organizzazioni spesso richiedono durante il lavoro quotidiano. Non tutte le tecniche di stampa sono però applicabili ad ogni prodotto: materiale, caratteristiche del logo, budget a tua disposizione e area di stampa disponibile sono infatti aspetti che incidono molto in questo ambito. Nei lanyard personalizzati uno dei metodi più diffusi è la sublimazione, capace di offrire una stampa in quadricromia e dalla qualità fotografica. Se consentito da quel prodotto, riesce inoltre a sfruttarne l’intera superficie; il suo uso è tuttavia circoscritto ad oggetti in poliestere o appositamente trattati. Un’altra soluzione capace di offrire stampe in full color e di alta qualità è il transfer digitale, ma perché funzioni al meglio necessita di operare su una superficie piana e regolare. Per i tessuti in generale è invece particolarmente indicata la stampa transfer: resistente e in grado di replicare anche grafiche molto dettagliate; non può tuttavia utilizzare più di otto colori pieni. Serigrafia e tampografia sono invece due alternative altrettanto durevoli ma più economiche; riproducono fino a quattro colori pieni e sono la soluzione ideale per grosse tirature e per loghi non troppo complessi. La serigrafia offre inoltre un piacevole effetto rilievo, mentre la tampografia si adatta molto bene anche ad aree di stampa estremamente piccole.
Idee regalo e suggerimenti per l’uso
La grande diffusione dei lanyard personalizzati nel mondo del lavoro è piuttosto recente ed è dovuta, principalmente, alla loro praticità. Permettono infatti di avere sempre a portata di mano oggetti importanti come chiavi e smartphone e, se abbinati a un badge, consentono di identificare immediatamente chi li indossa. È proprio per questi motivi che aziende, uffici e sedi produttive li scelgono per i propri dipendenti. Un'altra associazione tipica è con il personale impegnato in fiere, eventi e congressi. In queste occasioni i lanyard personalizzati possono svolgere una duplice funzione: distinguere il proprio staff dagli altri espositori e trasformarsi in un pratico omaggio per visitatori e clienti, soprattutto se abbinati a gadget come penne personalizzate e chiavette USB personalizzate. La loro facilità d'uso li rende però perfetti anche per altri contesti più operativi come ad esempio festival, manifestazioni ed eventi sportivi. I modelli con doppio moschettone ridurrebbero il rischio di perdere badge e tessere identificative; il supporto per cellulare renderebbe lo staff sempre reperibile e il porta pass telescopico velocizzerebbe l'accesso tramite tornelli e sistemi di sicurezza. In ambienti come hotel, attrazioni turistiche, scuole e negozi servono invece per facilitare il lavoro quotidiano e per identificare gli addetti ai lavori.
Se hai bisogno di un ulteriore approfondimento o di una pratica check-list che ti aiuti a scegliere i lanyard personalizzati più adatti a te, scarica questo documento.
Lanyard personalizzati - DOMANDE FREQUENTI
Dipende dalle caratteristiche che cerchi. Il poliestere è la scelta più versatile per uso quotidiano e grandi tirature; l’RPET offre caratteristiche simili ma è realizzato in materiale riciclato; il cotone ha un aspetto più naturale e dà una maggior sensazione di morbidezza. Sughero e altri materiali naturali sono indicati se vuoi un’estetica originale e distintiva.
L’uso previsto fa la differenza. Il moschettone singolo è adatto per qualunque necessità e può trasportare senza problemi badge, chiavi, tessere e piccoli accessori. Il doppio moschettone è invece più utile se hai bisogno di fissare il supporto in due punti o se cerchi una maggiore stabilità; porta badge orizzontali e accessori più larghi potrebbero necessitarlo.
In questi casi puoi optare per i lanyard personalizzati con nastrino piatto e di circa 15–20 mm; questo formato offre un buon equilibrio tra comfort, visibilità del logo e costo. I modelli da 20 mm danno più spazio alla personalizzazione, mentre quelli da 15 mm sono più discreti e leggeri. Valuta larghezze fino a circa 25 mm se la grafica deve avere maggiore evidenza.
Dipende dall’uso. Il porta badge è più indicato per identificazione, accrediti, accessi aziendali, congressi e fiere. Il porta cellulare è preferibile quando lo smartphone deve essere sempre a portata di mano; alcuni casi potrebbero essere staff operativi o eventi.
Per staff aziendale e stand, gli accessori più utili sono porta badge, moschettone, clip sganciabile e chiusura di sicurezza al collo. Queste funzionalità incrementeranno notevolmente riconoscibilità e praticità dei lanyard. Valuta anche il porta pass telescopico se tornelli e lettori sono frequenti; il supporto per smartphone è invece più utile per ruoli più dinamici e operativi. Gli accessori multifunzione sono più specifici e particolarmente adatti se in tema con l’evento o con le dinamiche aziendali.
Dipende dal tipo di funzionalità che stai cercando. La fibbia di sicurezza al collo permette lo sgancio immediato ed è l’ideale quando il lanyard può impigliarsi o essere sottoposto a trazione. La clip sganciabile, invece, serve soprattutto a separare rapidamente la parte terminale con badge, chiavi o accessori senza togliere il lanyard dal collo. Sono quindi due funzioni diverse tra loro: sicurezza per la prima, praticità operativa per la seconda.
Sì, ma dipende dal modello e dalla tecnica di stampa disponibile. La sublimazione è particolarmente adatta a fotografie, sfumature e grafiche complesse e, su alcuni lanyard, può coprire perfino l’intera superficie. Anche il transfer digitale può riprodurre immagini a colori. Prima di procedere controlla anche l’area di stampa disponibile, così da non rischiare che la tua foto risulti troppo grande rispetto allo spazio utilizzabile.
Decidi in base al tuo brand, all’evento o all’uso previsto. Per un risultato coordinato, abbinalo ai colori del logo; per fiere ed eventi, valuta anche tonalità vivaci e facilmente riconoscibili. Se cerchi un risultato professionale considera anche il contrasto tra colore del nastro e stampa, così che logo e testo restino leggibili.
Le posizioni cambiano in base al modello. Il cinturino, solitamente, è la parte che offre più opzioni: fronte, retro, parte esterna e parte interna sono le aree più comuni. A seconda del materiale e della tecnica di stampa può essere disponibile anche l’intera superficie. In alcuni articoli si può stampare anche sugli elementi aggiuntivi. Per sapere posizione esatta e area massima utilizzabile vai alla scheda prodotto desiderata e consulta la sezione “Informazioni di stampa”.
Sì, ma dipende dal singolo prodotto. Quando disponibile, ti basterà andare nella scheda prodotto selezionata, cliccare su “ACQUISTA CAMPIONE” e finalizzare l’acquisto. Una campionatura di prova è utile per valutare dal vivo dimensioni, materiale e caratteristiche del prodotto, soprattutto se prevedi di effettuare un grosso ordine.































